Alto varesotto e Lago Maggiore

Itinerario 1: Passo Forcora (1179 m) – Monte Paglione (1553 m).

Dislivello: 374 m
Durata: circa 2 ore e mezza
Difficoltà: Escursionistica. Più impegnativo il primo tratto, poi si sale più gradatamente. Sentiero largo e ben segnalato.
Breve descrizione: sentiero 3V che percorre il panoramico crinale che collega il valico di Forcora con il Monte Paglione, sul confine italo-svizzero. Notevoli le vedute panoramiche sulla Val Veddasca, sul Lago Maggiore e sul Monte Rosa.
Aspetti importanti: botanici, zoologici e geologici.

Itinerario 2: Pradecolo (1184m) – Monte Lema (1621m)

Partenza: rifugio Campiglio, località Pradecolo
Altitudine minima: 1184 m
Altitudine massima: 1621 m
Durata: 3 ore e mezza circa di cammino effettivo
Difficoltà: E
Descrizione: sentiero ben segnalato, inizialmente sotto un bosco di faggi, poi fino alla cima si snoda in un arbusteto di rododendri e ginepri. Offre molti punti panoramici sul lago Maggiore e le Alpi.

Itinerario 3: Pradecolo (1184m) – Alpone (1219m)

Partenza: rifugio Campiglio, località Pradecolo
Altitudine minima: 1184 m
Altitudine massima: 1219 m
Durata: 2 ore e mezza circa di cammino effettivo
Difficoltà: T
Descrizione: sentiero ben segnalato, largo e senza particolari difficoltà. Si snoda sotto un bellissimo bosco di faggi e una volta arrivati alla chiesa della Madonna della Guardia si gode di un bellissimo panorama sul Lago Maggiore. Caratteristico il piccolo abitato dell’Alpone.
Aspetti rilevanti: botanici e storici.
Note: volendo c’è la possibilità di pranzare all’agriturismo “Le gemelle”, all’Alpone.

Itinerario 4: Cittiglio (267m) – Casere (750m)


Partenza: per il primo tratto del percorso è possibile scegliere tra due varianti. Si parcheggia nella parte vecchia di Cittiglio (via Alpi) e a piedi si seguono i segnali bianco-rossi della 3V, che portano al sentiero vero e proprio, che risulta stretto e faticoso. La variante non è segnalata, ma una volta arrivati alla fine del paese si segue una mulattiera che sale costantemente, fino al ricongiungimento dei due sentieri.
Altitudine massima: 800m
Altitudine minima: 267m
Durata: 4h totali
Difficoltà: E (T seguendo la variante)
Breve descrizione: Il primo tratto cambia a seconda della scelta operata tra le due varianti, ma si snoda sempre in un bel bosco misto con un bel panorama sulla Valcuvia e il lago Maggiore. Si passa poi sotto la bidonvia che da Laveno porta al Sasso del Ferro e da lì si segue il sentiero che porta all’abitato di Casere, adagiato in una soleggiata sella. Anche qui si aprono continui e sorprendenti scorci sul lago e le Montagne piemontesi. Per il ritorno è possibile raggiungere l’abitato di Vararo e da qui scendere lungo la strada provinciale, che riporta a Cittiglio. Sono possibili deviazioni al sasso Barbè o una visita alle cascate di Cittiglio, formate dal torrente San Giulio.
Aspetti rilevanti: botanici, paesaggistici e storici.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...